Il progetto
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Scopo
Il progetto Sportello Giovani CIA intende sviluppare attività di formazione professionale, supporto ed assistenza tecnica alla gestione delle imprese  innovando il tradizionale servizio e concentrando sulle imprese giovani uníinsieme di misure integrate e sinergiche per facilitare la permanenza o l'insediamento di un giovane agricoltore in una azienda di dimensioni economiche adeguate e con prospettive di sviluppo.

Obiettivi
1. Assistere le imprese giovani nella valutazione delle opportunità offerte dal PRSR e dalla legge 441/98;

2. Sviluppare una metodologia innovativa basata sulla messa a disposizione ai giovani di attività di tutoraggio e di incubatoio d'impresa, promuovendo l'utilizzo della legge 44/86 nelle aree Obiettivo 2;

3. Offrire, attraverso lo Sportello Giovani, assistenza globale alle imprese giovani per affrontare in modo consapevole le problematiche dei fattori d'impresa, della qualità e del mercato.


RISULTATI ATTESI

 Lo Sportello Giovani intende contribuire alla competitività del sistema agro-alimentare regionale sui mercati nazionali e interna-zionali, incardinata sul rafforzamento della struttura imprenditoriale agricola . Questa impostazione  dovrà favorire l'o-rienta-mento dei servizi sia verso le problematiche ed i progetti più tradizionalmente legati al mercato, alle filiere, alla valorizza-zione dei prodotti tipici e di qualità, che verso la multifunzi-on-alità delle imprese attraverso lo sviluppo dell'agriturismo, la difesa del patrimonio ambientale e paesag-gistico.

In questo quadro può concorrere a  promuovere la formazione e l'aggiornamento permanente di tutte le figure professionali impegnate, con prio-rità all'inserimento di giovani neo-imprenditori.

La concentrazione del servizio verso le aziende giovani garantisce una maggiore efficacia dell'intervento ( comunque prioritario) a favore della promozione/applicazione dei principali Regolamenti comuni-tari già at-tivati  e del supporto alle aziende agli adempimenti di carattere ambientale.
 

 

I Servizi dello sportello giovani

Coordinamento e prestazione di servizi a livello interregionale a supporto dell sviluppo della attività di assistenza tecnica alla gestione delle strutture tecniche (denominate SERVIZIO SPORTELLO GIOVANI) attivate a livello provinciale.

Utilizzo metodologie innovative rispetto al tradizionale servizio basato sul rapporto tecnico/impresa, concentrando sulle imprese giovani una serie di azioni integrate e sinergiche per facilitare la permanenza o l'insediamento di un giovane agricoltore in aziende di dimensioni economiche adeguate e con prospettive di sviluppo.

Lo Sportello Giovani telematico, (di cui la presente edizione ha carattere di canovaccio sperimentale) assume funzioni di divulgazione delle opportunità di sviluppo, guida nella pianificazione di sviluppo della impresa, punto di incontro tra i bisogni e le esigenze dei giovani imprenditori, momento di confronto tra i giovani imprenditori con medesime problematiche.

Il giovane agricoltore che intende consolidare la sua presenza o insediarsi in azienda diventa il soggetto coinvolto dal tecnico di impresa con un'azione specifica e orientata alla soluzione dei problemi.

Nel Servizio di Assistenza Tecnica interprovinciale SPORTELLO GIOVANI , si punta ad innescare meccanismi relazionali che consentano un contatto personale con le imprese giovani direttamente e/o attraverso líattività dei tecnici operanti nei SERVIZI SPORTELLO GIOVANI provinciali.

Il servizio di tutoraggio sarà sperimentato partendo dal supporto Sportello Giovani telematico e farà perno sulle professionalità interne alla CIA ed eventualmente esterne per affrontare con i giovani un business plan con i seguenti contenuti:
1. autovalutazione delle proprie potenzialità imprenditoriali

2. generare nuove e vincenti idee d'impresa

3. motivarsi e motivare

4. darsi obiettivi

5. la palestra delle idee

6. ampliare le proprie risorse personali

7. opportunità derivanti dall'ambiente, dalla ricerca scientifica e tecnologica, da nuovi servizi telematici, dallo sviluppo rurale

8. creazione di impresa da contesti organizzati (spin off da filiera agro-alimentare)

9. il piano d'impresa : analisi di mercato e della concorrenza

10. il piano d'impresa : la pianificazione economico-finanziaria.

 

I tecnici impegnati nellíattività interprovinciale saranno anche líinterfaccio tra lo Sportello giovani telematico, i tecnici impegnati a livello provinciale nel SERVIZIO SPORTELLO GIOVANI ed i giovani agricoltori, direttamente o attraverso i tecnici.

Tra di loro i tecnici costruiranno una relazione operativa di staff multidisciplinare in grado di ampliare le prestazioni dello Sportello giovani telematico con líimplementazione di servizi diversificati e modulabili per corrispondere ad esigenze di personalizzazione dei pacchetti offerti ai giovani imprenditori.

Le caratteristiche professionali dei tecnici attualmente impegnati nel servizio evidenziano una  diffusa capacità relazionale, in grado di confrontarsi col nucleo familiare nel modo più opportuno, per innestare dinamiche positive che portino a valorizzare il giovane ed il suo apporto nel futuro della sua impresa/famiglia. Sarà necessario promuovere percorsi di specializzazione tematica di questi tecnici d'impresa e di quelli operanti nei SERVIZI SPORTELLO GIOVANI provinciali.  

SOGGETTI COINVOLTI

Sono coinvolti e beneficeranno dalle attività del progetto regionale i giovani presenti nelle aziende associate alla CIA dell'Emilia Romagna:
- i 5286 giovani (fino a 40 anni), di questi risultano

- titolari di azienda  1885,

- non titolari   3286,

- titolari non addetti    115.

GIORNATE DIVULGATIVE  
 

- n°4 corsi di perfezionamento da 100 ore líuno rivolti a circa 60 giovani imprenditori agricoli  sulle problematiche della multifunzionalità e dello sviluppo rurale.

- n°4 corsi di perfezionamento da 100 ore líuno rivolti a circa 60 giovani imprenditori agricoli  sulle problematiche delle filiere produttive, dell'associazionismo economico e dell'interprofessione.

- n°4 corsi di perfezionamento da 100 ore líuno rivolti a circa 60 giovani imprenditori agricoli sulle problematiche della qualità e della certificazione.

- n°4 corsi di perfezionamento da 100 ore líuno rivolti a circa 60 giovani imprenditori agricoli sulle politiche economiche regionali, nazionali, comunitarie e WTO.
 

Nei corsi sono comprese :

- Attività di divulgazione, sia con incontri in  sala sia con visite aziendali

- utilizzo di materiale FAD da utilizzare nei corsi per i tecnici della filiera (CD-ROM e supporto cartaceo) incentrati sulle problematiche che i giovani agricoltori devono affrontare.

 

SEMINARI BREVI

- n°10 seminari da 6 ore líuno rivolti a circa 50 giovani tecnici impegnati nella erogazione di servizi ai giovani imprenditori agricoli.

- n°20 seminari da 16 ore líuno rivolti a circa 300 giovani agricoltori approfondire le problematiche della gestione dei fattori produttivi e delle strategie imprenditoriali.

 

Servizio globale
 

Le attività dello SPORTELLO GIOVANI saranno articolate in cinque fasi operative.

1- aggregazione di giovani interessati alla attività del progetto attraverso la  predisposizione di una specifica attività di informazione e divulgazione.

- Impostazione del Progetto Operativo

- Individuazione di giovani imprenditori residenti nei diversi ambiti territoriali con ruoli diversi svolti nelle imprese ( titolari, contitolari , coadiuvanti e di prossimo inserimento), da coinvolgere nelle attività dello Sportello Giovani.
 Líobiettivo è di coinvolgere gli oltre 5.000 giovani inseriti a vario titolo nelle imprese socie della CIA, coordinando una attività di informazione/contatto attraverso:

- 5 serie di articoli promozionali su AGRIMPRESA

- somministrazione questionario direttamente o via internet a 1000 giovani.

- Informazione e divulgazione degli obiettivi e delle opportunità offerte dal Servizio e dallo Sportello giovani.
Ci si propone di attivare, a carico dellíattività provinciale, almeno 5 incontri con i giovani per ogni provincia interessata dallíattività del tecnico impegnato nel progetto.

- Aggregazione dei giovani che intendono partecipare al progetto sperimentale di assistenza tecnica.

- Raccolta delle adesioni al progetto
líattività dei tecnici, in collaborazione con i SERVIZI SPORTELLO GIOVANI si propone di raccogliere almeno 500 adesioni suddivise tra le diverse province coinvolte.

 
 

- Costituzione di gruppi di lavoro tra tecnici e giovani imprenditori finalizzati alla valutazione e controllo delle attività previste nel progetto.
Ci si propone nel corso del progetto di far operare un gruppo di coordinamento dellíattività SPORTELLO GIOVANI composto dallo staff di tecnici impegnati nel presente progetto, 1 tecnico per ogni provincia impegnato nel SERVIZIO SPORTELLO GIOVANI provinciale e 2 giovani agricoltori per ogni provincia.Tale coordinamento si articolerà in 2 gruppi di lavoro di cui 1 impegnato sulle problematiche imprenditoriali e di filiera delle imprese coinvolte e líaltro nella valutazione delle prestazioni di servizio attivate e/o indotte.

2-  Attivazione del supporto Sportello giovani a livello territoriale.

- Costituzione di gruppi di lavoro
- interprovinciali costituiti dai 50  tecnici operanti presso l'organizzazione di servizio

- provinciali, a cura del Servizio sportello giovani, con ciascuno 10 giovani su:

- zootecnia da carne e da latte

- ortofrutta

- vitivinicolo

- colture

- Predisposizione dei contenuti da inserire nel supporto Sportello giovani

- Inserimento dei contenuti e implementazione degli strumenti di consultazione

- Aggiornamento e manutenzione dei contenuti in funzione di scadenze, applicazione di normative ecc.

3- Impostazione del servizio di tutoraggio con l'utilizzo del supporto Sportello giovani.

- Analisi dei Servizi e delle procedure del Sistema Gias come momento di tutor on line per i giovani imprenditori partecipanti al progetto.

- Individuazione del responsabile dello sportello

- Definizione delle metodologie di funzionamento dello sportello

4- Assistenza alla progettazione di impresa - redazione dei Business Plan.

Obiettivo: 30 casi aziendali

- Raccolta, determinazione dei dati di input preliminari alla progettazione del business plan

- Avvio del primo processo iterativo di raccolta dei dati di base

- Avvio del secondo processo iterativo per la redazione dei Business Plan

5-  Conclusione del progetto e verifica risultati.

- Verifica finale del progetto

- Redazione dei rapporti conclusivi per gli organi dirigenti CIA e per le imprese aderenti allo sportello

 

Per maggiori informazioni:

http://www.emiliaromagna.cia.it/sportellogiovani/sportello/sg28.htm