Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
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(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Utilizzo agronomico del digestato. |
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| News - Zootecnia |
(12 agosto 2010)Per digestato o biodigesto si intende il materiale in uscita dal processo di digestione anaerobica di biomasse dedicate o residue. La possibilità di utilizzare in campo il digestato dipende dal suo inquadramento normativo, al momento di difficile interpretazione a causa della presenza di diversi provvedimenti, nessuno dei quali però in grado di trattare l'argomento in maniera esaustiva. Lo scenario è quindi dominato da una gran quantità di interpretazioni divergenti tra gli Operatori del settore agro-energetico e gli Enti Locali preposti alla concessione delle necessarie autorizzazioni. In attesa di un atto normativo unico, le condizioni attualmente valide per poter utilizzare in campo il digestato senza sconfinare nell'ambito del recupero rifiuti, operazione soggetta a specifica autorizzazione, sono:
La contemporanea presenza di queste condizioni in base alla normativa applicabile comunitaria e nazionale, esula dalla questione "rifiuti" e consente la sua classificazione come sottoprodotto derivante da attività agricola (la digestione anaerobica) ed utilizzato in attività agricola (a beneficio di terreni e colture).
Se il digestato è invece prodotto a partire da una dieta priva di effluenti animali (ad esempio da scarti agricoli o agroindustriali, da colture dedicate, ecc.), si apre lo scenario regolamentato a livello regionale, sia nella normazione dell'uso agronomico del digestato "non zootecnico", sia nel sostegno alla nascita di impianti di digestione anaerobica a dieta esclusivamente vegetale. La Regione Emilia-Romagna, ad esempio, attraverso la Deliberazione della Giunta Regionale 28 luglio 2008 n. 1255, ha classificato come "fertilizzante organico" il digestato derivante da cinque categorie di matrici vegetali e animali di larga diffusione, e ha normato i l suo utilizzo agronomico in relazione a quattro diverse tipologie di refluo in uscita dall'impianto.Maggiori informazioni sulla regolamentazione qui |