Uffici Cia FC. Chiusura estiva
(30 luglio 2010) Gli uffici della Cia Forlì-Cesena resteranno chiusi dal 12 al 18 agosto compresi.
(30 luglio 2010) Gli uffici della Cia Forlì-Cesena resteranno chiusi dal 12 al 18 agosto compresi.
(28 giugno 2010) L'Istituto tecnico agrario statale G. Garibaldi di Cesena ha emesso un bando per l'offerta di terreni agricoli in affitto.
(7 giugno 2010) Con Risoluzione 17 maggio 2010, n. 36/E, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per fruire in regime agevolato dell'imposta di registro, catastale ed ipotecaria la piccola proprietà...
| Quote latte: si premia ancora l'illegalità |
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| News - Zootecnia |
(23 novembre 2009)Si torna a parlare di quote latte su AgricolturaWeb, descrivendo il disappunto della Confederazione Italiana Agricoltori di fronte al provvedimento sul prelievo approvato definitivamente dalla Camera e contenuto nel decreto legge per l'attuazione degli obblighi comunitari. Secondo la Cia, infatti, il decreto legge 25 settembre 2009, n. 135 va, ancora una volta, a premiare chi non rispetta le regole, nazionali e comunitarie, penalizzando invece quei produttori che si sono mossi sempre nella legalità, spesso con grandi sacrifici di carattere economico. Il decreto consente agli allevatori che superano di gran lunga il proprio riferimento produttivo di non versare, né di garantire, il prelievo relativo alla produzione che verrà effettuata fuori quota sia nella corrente che nella prossima annata, se non in misura rispettivamente del 5 e 10 per cento. Invece, le aziende che hanno comprato e/o affittato quote latte -afferma la Cia- non potranno tassativamente superare la loro quota di oltre il 6 per cento e, comunque, dovranno versare mensilmente il 100 per cento del prelievo. In sostanza, i produttori che hanno rispettato la legge (la stragrande maggioranza degli allevatori) pur operando in situazione sempre più grave e con una crisi che sta mettendo in ginocchio il settore lattiero-caseario, continueranno a non ricevere nulla. D'altra parte, chi ha aderito alla rateizzazione prevista dalla normativa precedente sarà costretto ancora a dover versare le proprie incombenze. |