Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Bisogna modificare il regolamento europeo sull'etichettatura |
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| News - Vitivinicoltura |
(20 novembre 2009)I vini di qualità italiani vanno tutelati. Questa la netta posizione dell'assessore all'agricoltura dell'Emilia-Romagna Tiberio Rabboni il quale, a nome di tutte le regioni, chiede all'Europa un maggior impegno volto a tutela dei vini di qualità italiani, in particolare per quanto riguarda le norme sull'etichettatura. Rabboni oggi a Roma ha avanzato una proposta agli altri assessori regionali, quella di richiedere l'intervento del ministro Zaia e del Presidente della Commissione europea agricoltura De Castro affinché venga riveduto il regolamento europeo sull'etichetattura. Regolamento che, al momento, penalizza la produzione vitivinicola di qualità dell'Emilia-Romagna ( Lambrusco, Sangiovese , Pignoletto e Fortana) e di altre regioni italiane, in quanto permette a paesi quali l'Australia e gli Stati Uniti di riportare in etichetta il nome del vitigno utilizzato anche se questo fa parte delle Doc e Docg italiane. "Siamo di fronte al palese tentativo - spiega Rabboni - di sfruttare sul piano commerciale denominazioni italiane che negli ultimi anni hanno riscosso un crescente successo grazie al lavoro e agli investimenti di tanti produttori. L'indicazione del nome del vitigno sull'etichetta di un vino australiano o statunitense potrebbe ingenerare confusione nei consumatori, convinti di acquistare un prodotto di qualità, frutto di rigorosi disciplinari di produzione e al contrario, destinati a una cocente delusione al momento dell'apertura della bottiglia". |