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L'Unione europea ammette gli OGM: un passo falso |
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Unione Europea
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(2 Aprile 2009) "Non ci troviamo affatto d'accordo con l'orientamento della Commissione Ue in materia di Ogm", afferma Giuseppe Politi, presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, esprimendosi in merito al rapporto sulla ''Coesistenza tra le colture geneticamente modificate e l'agricoltura tradizionale e biologica'', approvato dall'Esecutivo di Bruxelles.
"Non condividiamo la scelta di un testo legislativo sui limiti in etichetta circa la presenza di organismi geneticamente modificati nelle sementi. Davanti a questo problema - continua Politi - poniamo punti fermi e irrinunciabili: la sicurezza alimentare e il principio di precauzione; la tutela dei consumatori e dei produttori agricoli; la salvaguardia e la valorizzazione di un'agricoltura diversificata e saldamente legata alla storia, alla cultura, alle tradizioni delle variegate realtà rurali; qualità e difesa delle sementi e colture produttive; certezze per gli agricoltori". |
Commenti
Concordo pienamente con te, dovremmo avere la possibilità di scegliere!!!
vogliamo la libertà di poter scegliere quello che mangiamo!
IO GLI OGM SULLA MIA TAVOLA NON CE LI VOGLIO!!!
Buona giornata a tutti, cordialmente Carlo