Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Politi:"bisogna aggregarsi" |
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| News - Agricoltura |
(15 ottobre 2010)Il Governo continua a ignorare la situazione dell'agricoltura italiana. Secondo Giueseppe Politi, Presidente di Cia, se il settore primario non è allo sbando è solo grazie agli agricoltori stessi, i quali "non hanno rinunciato ad essere imprenditori" "E' assurdo che il governo prosegua nel suo assordante silenzio nei confronti di un'agricoltura in grandissimo affanno, di un'agricoltura che ha enormi potenzialità e che, invece, viene penalizzata dalla mancanza di misure concrete, di politiche veramente efficaci. Sono ormai due anni - aggiunge Politi - che il settore primario è caduto nel completo dimenticatoio. Solo tanti annunci, ma assolutamente nulla di tangibile. E per le aziende è 'rosso fisso'. Un quadro estremamente allarmante". "Durante la recente Conferenza economica di Lecce abbiamo sostenuto che l'agricoltura italiana non è allo sbando proprio perché gli agricoltori non hanno rinunciato ad essere imprenditori. I problemi, però, sono gravi e richiedono -rileva il presidente della Cia- immediati e validi interventi. Questo, tuttavia, viene completamente ignorato dal governo. E' un atteggiamento che non possiamo più tollerare. Siamo pronti a dare battaglia in difesa dei produttori che non possono più operare tra mille difficoltà e profonde incertezze". "La Giunta della Cia - prosegue Politi - si riunirà lunedì prossimo 18 ottobre a Roma per analizzare la situazione e deciderà la ripresa della nostra mobilitazione, con iniziative sull'intero territorio nazionale e a Roma. Vista la gravità del panorama agricolo, rinnoviamo l'invito a tutte le altre rappresentanze dell'agricoltura italiana ad abbandonare gli arroccamenti e le inutili contrapposizioni e di manifestare in maniera unitaria nel Paese, proprio per rendere ancora piu' forte la voce di protesta degli agricoltori." "Non si tratta di una rinuncia delle rispettive identità e autonomie, ma è il momento - conclude il presidente della Cia - di aggregare il più possibile una rappresentanza sempre più frammentata e, dunque, sempre più debole. L'attuale situazione richiede, al contrario, compattezza e maggiore potere contrattuale. Ci rivolgiamo, pertanto, alle altre organizzazioni agricole, alle centrali cooperative, ma soprattutto agli agricoltori italiani, per lavorare, in questo delicato frangente, per l'unità nelle campagne e nella società". |