Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Manifestare insieme per rendere più forte la ‘voce' degli agricoltori |
|
|
| News - Agricoltura |
|
"Non gettiamo certo la spugna. Anche se la manovra finanziaria passerà senza modifiche e, quindi, senza gli interventi richiesti per la nostra agricoltura (fiscalizzazione degli oneri sociali e ‘bonus gasolio'), continueremo la nostra battaglia: A settembre la mobilitazione sarà ancora più incisiva e per questo ribadiamo il nostro appello alle altre organizzazioni agricole per manifestare insieme, abbandonando sigle e bandiere e dare vita ad un'azione comune dell'intero mondo agricolo. La frammentazione non paga. Bisogna rafforza la ‘voce' di protesta degli agricoltori". "Non è possibile che si trovino i soldi per gli splafonatori del latte, per quei furbetti delle quote latte che non hanno avuto alcun rispetto della legge, e non si stanzino, invece, risorse per le tantissime imprese agricole che -ha rimarcato il presidente della Cia- da tempo sono in grave difficoltà e, nonostante ciò, continuano ad operare nella legalità. Un atteggiamento assurdo che calpesta la dignità di centinaia di migliaia di agricoltori che fanno sacrifici e vedono la loro situazione precipitare. Bisogna cambiare e presto. Ci vuole una reale svolta nella politica agricola nazionale". "Per tale motivo -ha sostenuto il presidente della Cia- rinnovo l'invito a tutta la rappresentanza agricola del nostro Paese ad abbandonare gli arroccamenti, le divisioni, le frammentazioni, le dannose polemiche, per intraprendere, almeno davanti a questa situazione di vera emergenza, una via unitaria della protesta. A settembre, dopo la pausa estiva, torniamo tutti insieme in piazza, senza rinunciare alle rispettive identità ed autonomie. E' un'esigenza che, d'altronde, gli stessi agricoltori condividono e non da adesso".
|