Area Riservata

Scopri i servizi esclusivi che AgricolturaWeb ha pensato per gli utenti registrati.
Inserisci username e password per accedere al tuo account.
La Cia lancia l'allarme gelo per i terreni agricoli Stampa E-mail
News - Agricoltura
gelo(12 gennaio 2010)
Ammonterebbero a circa 300 milioni di euro i danni causati, fino ad ora, da pioggia, allagamenti, smottamenti dei terreni e neve. Questa la stima della Cia, Confederzione Italiana Agricoltori, che esprime ulteriore preoccupazione per le produzioni di ortaggi in campo aperto, colture che nei prossimi giorni dovranno sopportare un ulteriore calo delle temperature.

Dopo la pioggia, gli allagamenti, gli smottamenti dei terreni e la neve che ha distrutto molte strutture aziendali (in particolare serre), per le nostre campagne è scattata infatti l'"emergenza gelo", con temperature scese vertiginosamente sotto lo zero in molte zone d'Italia, specialmente quelle del Nord.

Secondo i metereologi, nei prossimi giorni la colonnina di mercurio scenderà di 7 o 8 gradi sotto lo zero, con conseguenti gelate al primo mattino e durante tutta la notte. Un'eventualità, questa, che potrebbe provocare pesanti conseguenze alle zone agricole, in special modo se il freddo verrà accompagnato anche dal vento, mettendo così a rischio gli ortaggi (spinaci, finocchi, radicchio, cavolfiori, insalate, carciofi, asparagi) e i fiori coltivati all'aperto o in serre non riscaldate.

Ad alimentare le ansie dei produttori agricoli -sottolinea la Cia- ci sono anche le conseguenze che il gelo può avere per coltivazioni come la vite e l'olivo che, in presenza di una discesa delle temperature abbondantemente sotto lo zero, possono subire pesanti danni.

 

Devi essere registrato per aggiungere i commenti e per accedere alla sezione allegati di questo articolo