Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Riparliamo di espropri |
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| News - Agricoltura |
(4 dicembre 2009)È inutile, tocca sempre a contadino! Quando c'è la necessità di eseguire un'opera pubblica, questa viene sempre ubicata nelle zone agricole e chi ne fa le spese lo capiamo subito. L'abbiamo detto e ripetuto tante volte, gli agricoltori non sono contro le opere pubbliche, sanno bene che la maggior parte di esse concorre ad un miglioramento complessivo delle condizioni di tutti.... ma perché sempre e solo gli agricoltori devono essere le vittime di queste situazioni? Abbiamo mai visto una zona artigianale o commerciale investita da un esproprio per una strada o altro? Mai. Poi comunque occorrerebbe che chi ha il compito di predisporre e progettare opere di interesse pubblico, tenesse conto anche del fatto che su quei terreni "agricoli" vi sono attività imprenditoriali, vi sono lavoratori dipendenti, vi sono famiglie che campano dell'attività agricola di coltivazione di quello stesso terreno. Ma andiamo oltre. E INVECE NO! L'automatica applicazione dei VAM (valori agricoli medi) non copre infatti il reale danno che l'azienda agricola va a subire, fatto che comporta un secondo livello di contenzioso attraverso la Commissione Provinciale Espropri e, a volte, anche il ricorso alla Corte di appello. Occorrebbe al riguardo una coscienza diversa, un'altrettanto diversa metodologia di calcolo dei danni e un sistema di ristorno danni che comprendesse (a volte) anche lo strumento urbanistico, con cambi di destinazione del terreno restante alla proprietà. Oltretutto abbiamo a che fare con una molteplicità di Enti che fanno espropri e che si comportano in maniera assolutamente diversa l'uno dall'altro: Comune, Provincia, Regione, Autostrade spa, Snam, Canale Emiliano Romagnolo, Acquedotto di Romagna ecc .. Vi sono addirittura Enti che, nonostante il gran proliferare di rotonde, allargamenti di strade provinciale e altre attività espropriative, hanno depotenziato il loro ufficio espropri (vedi la Provincia di Forlì-Cesena). Il risultato è che le pratiche per il pagamento degli indennizzi stagnano per tempi biblici, non più tollerabilii neanche per gli standard di un'Amministrazione Pubblica. Continueremo a ripetere queste cose a tutti gli Enti ed in ogni incontro pubblico. E andremo avanti su questa linea nei confronti di tutti coloro che intendano occupare il territorio con interventi di carattere e interesse pubblico, ma che poi finiscono per penalizzare gli agricoltori. Werther Vincenzi |