Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Habemus Bandiera Verde! |
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| News - Agricoltura |
(27 ottobre 2009)Anche quest'anno ha avuto luogo il concorso Bandiera Verde Agricoltura, giunto ormai alla sua sesta edizione. Il concorso, istituito dalla Confederazione Italiana Agricoltori, vuole essere un riconoscimento per tutte quelle aziende agricole che nel corso degli anni si sono distinte per vari aspetti quali attenzione nei confronti dell'ambiente, valorizzazione delle tipicità eno - gastronomiche, uso razionale delle risorse, ruralità Il premio ha valore puramente simbolico e consiste, così come suggerito dal titolo, di una bandiera verde di cui l'azienda agricola può fregiarsi per 3 anni e che, agli occhi di chi la vede esposta in azienda, suggerisce un'idea di qualità, di amore per l'ambiente e l'agricoltura. Siamo particolarmente orgogliosi di comunicare che, per quanto riguarda la CIA di Forlì- Cesena, sono stati in 2 i vincitori del premio, due aziende agricole di cui siamo particolarmente fieri. La prima, di cui il titolare è Biondi Massimo, è situata a Cesena, l'attività aziendale è la coltivazione di piante da frutto e vigneto. La particolarità di questa azienda sta nel passaggio dall'agricoltura convenzionale a quella biologica, l'idea imprenditoriale trae le basi da un estremo rispetto dell'ambiente e dall'idea di valorizzare le risorse naturali. A questo proposito Biondi utilizza la biodinamica e le sue tecniche come supporto alla produzione biologica, tecniche che partono dal presupposto che basti attivare la vita nella terra, la quale contiene, in quantità superiore al bisogno, sostanze assimilabili dalle piante. La seconda azienda agricola vincitrice di Bandiera verde è l'azienda agricola biologica Bio Bianchi, situata a Ruffio, un paese a pochi km da Cesena. L'azienda destina circa la metà della sua produzione al mercato macrobiotico, aderisce inoltre all'iniziativa Fattorie Aperte istituito dalla Regione Emilia Romagna e dispone di un punto vendita aperto al pubblico. L'obiettivo è quello di far conoscere il lavoro dell'agricoltore, di creare un'interazione diretta tra agricoltura e scuola per educare sin da piccoli al valore sociale dell'agricoltura, al recupero delle tradizioni e alla valorizzazione della della vita nei campi. Se è vero che il premio ha valore puramente simbolico, è anche vero che, come ha affermato Politi: "Tutte queste iniziative ‘virtuose' non sono finalizzate a se stesse. Esse possono mettere in moto un business di almeno due miliardi di euro l'anno. Un giro d'affari fatto di produzioni tipiche, biologiche e legate al territorio, di turismo e di valorizzazione dell'ambiente. L'obiettivo del premio è, dunque, quello di far emergere un'Italia rurale e agricola che racchiude un patrimonio inestimabile, spesso nascosto, non solo composto da produzioni a denominazioni d'origine (Dop, Igp e Stg), ma anche da una serie di elementi ed azioni che si fondano sul lavoro, la qualità, la tutela e la conservazione di tradizioni millenarie, atteggiamenti e comportamenti, dove la sapiente mano dell'uomo è predominante". |