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Anp: il 20 novembre i pensionati faranno sentire la loro voce Stampa E-mail
News - Agricoltura
anzianit(13 ottobre 2009)
La presidenza nazionale dell'ANP-CIA promuove per il prossimo 20 Novembre una giornata di mobilitazione delle pensionate e dei pensionati per sostenere le richieste che intende presentare al Governo. La giornata vedrà la convocazione in tutte le regioni di altrettante iniziative pubbliche a cui invitare Amministratori locali e Parlamentari per chiedere loro di attivarsi al fine di favorire politiche locali e nazionali positive per gli anziani.

I pensionati sono stati abbandonati dalle politiche di questo governo e ancora di più le pensionate.
Infatti ci chiediamo: cosa è stato fatto fino ad ora per sostenere il reddito da pensione specie per coloro che hanno una pensione minima?

La social card, insufficiente aiuto economico, l'hanno ottenuta circa 500 mila anziani contro 3 milioni e mezzo di pensionati con una pensione al di sotto di 500 euro al mese. Più considerazione l'ha avuto il bonus fiscal, ma è stato un provvedimento una tantum (solo per il 2009).
Ci chiediamo: che fine ha fatto il fondo nazionale per aiutare gli anziani non autosufficienti e le loro
famiglie?

Il fondo è stato annullato e azzerato il pur modesto importo di cui disponeva. Le famiglie debbono far da sé o affidarsi alle politiche regionali.
Ci chiediamo: perché continua il braccio di ferro con tutte le Regioni sul patto per la salute?

Non è accettabile un taglio al fondo sanitario di ben 7 miliardi di euro in tre anni. Da questo quadro derivano le richieste dell'ANP che sono:
  • Recupero del potere di acquisto delle pensioni attraverso alcuni interventi quali:
  1. detassare la tredicesima del prossimo mese di dicembre;
  2. estendere la 14^ mensilità eliminando l'odiosa disparità di trattamento per i pensionati dell'ex lavoro autonomo;
  3. definire per i pensionati uno specifico paniere ISTAT al fine di migliorare la rivalutazione delle pensioni;
  4. elevare l'importo della pensione minima ad almeno 600 euro mensili;
  5. ridurre il prelievo fiscale sulle pensioni e restituire le tasse non dovute.
  • Diritti della persona: nuovo patto per la salute, servizio sanitario pubblico da difendere e migliorare, certezza di risorse finanziarie adeguate, stretto rapporto tra cure primarie e medicina territoriale, garanzia di LEA (livelli essenziali di assistenza) come obiettivo di salute e di continuità della cura, politiche e servizi per la non autosufficienza, adeguati finanziamenti ai Comuni per la spesa sociale, debbono rappresentare ed essere il merito di un confronto permanente tra Governo e la rappresentanza sociale, fra cui l'ANP-CIA.

La concertazione attraverso un tavolo di merito che il Governo è chiamato ad aprire è da considerare un valore in sé, perciò da ritenere come fatto positivo. L'accordo siglato con il precedente Governo nel 2007, che prevedeva appunto tale metodo con l'attivazione del tavolo, non può continuare ad essere ignorato.

Invitiamo quindi sin da ora tutti i pensionati e le pensionate a partecipare numerosi alle iniziative del 20 novembre prossimo, di cui daremo presto ulteriori informazioni.

Carlo Prudente

 

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