Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| OK alle opere pubbliche ma indennizziamo gli agricoltori |
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| News - Agricoltura |
(29 settembre 2009)"Le aziende agricole devono essere tutelate". Con queste parole Werther Vincenzi, esponente della Cia - Confederazione Italiana Agricoltori, porta l'attenzione pubblica sulla condizione che grava sull'azienda agricola Forti, operante nel territorio del cesenate. Il problema sta nel fatto che con l'apertura della Gronda, la nuova strada che insieme alla Bretella andrà a collegare la secante al casello autostradale di Villachiaviche, molte aziende agricole del trerritorio verranno letteralmente divise in due. E la proprietà di Forti è proprio una di queste: i 75 metri di fronte aziendale saranno occupati per un terzo dalla strada, che dividerà lo spazio rimanente in due zone di 25 metri ciascuna, di cui una non raggiungibile con normali mezzi agricoli. Inutile dire che il valore del terreno scenderà drasticamente, in quanto ogni metà risulterà troppo piccola per costituire un'unità a sé. "Se ci fosse stata un'impresa artigiana - prosegue Vincenzi - o si sarebbe deviata la strada, o arriverebbero indennizzi consistenti. Invece qui c'è il rischio che che, essendo agricoltori, tutto si voglia risolvere senza tener conto dei reali danni" Danni che vanno oltre al valore del terreno, e che riguardano lo snaturamento dell'attività dell'azienda agricola e le pesanti limitazioni derivanti dalla nuova conformazione del terreno. Con il passaggio della strada, infatti, l'azienda Forti sarà costretta ad abbandonare la coltivazione con metodo biologico che attualmente sta praticando. Se si vanno poi ad analizzare le norme che regolano l'edilizia, si nota che la fascia di rispetto in cui è vietato l'ampliamento di fabbricati o la costruzione di attrezzaie coinvolgerà praticamente la totalità dell'azienda. Il messaggio di Vincenzi è dunque chiaro: "Ok alle opere pubbliche, soprattutto se necessarie, ma bisogna trattare gli agricoltori in modo adeguato ". |