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Pesche marce: la protesta degli agricoltori si conclude con l'intervento dell'Ausl Stampa E-mail
News - Agricoltura

logociabianco(24 luglio 2009)
Due carrelli pieni di pesche marce: è questo il risultato della protesta degli agricoltori di CIA, Confagricoltura e Copagri Forlì-Cesena. L"invasione" pacifica del centro commerciale Bennet di Forlimpompoli, annunciata per la giornata di ieri dagli agricoltori delle tre associazioni provinciali doveva semplicemente attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla forbice esistente tra i prezzi al consumo e la retribuzione dell'agricoltore... si è conclusa invece con l'intervento dell'AUSL.

Circa cinquanta agricoltori si sono riversati nelle corsie del supermercato, muniti di carrello, con l'intenzione di rallentare il flusso degli acquirenti e denunciare una situazione in cui le pesche, che vengono pagate all'agricoltore circa 30 cent al kg, prezzo che non permette neppure di coprire i costi di prodìuzione, sono poi rivendute nei supermercato a ben 2 euro.

Un passo in avanti verso il ridimensionamento del problema è stato compiuto venerdì scorso, grazie all'accordo raggiunto tra GDO e Regione che fissa il prezzo di vendita delle pesche a 1,20 euro/Kg, di cui 40/45 cent sono destinati agli agricoltori. Patto che la catena Bennet si è però rifiutata di siglare, generando la protesta di ieri pomeriggio.

Nessun agricoltore si aspettava però di vedere lo spettacolo offerto dal reparto ortofrutta del supermercato: pesche di pessima qualità, spesso marce, con tanto di sciami di moscerini a sottolineare la palese carenza di controlli.

I produttori, a dir poco scandalizzati (anche perché le pesche erano vendute comunque a 2,38 euro al chilo... una cosa fuori dal mondo a detta degli agricoltori presenti), hanno deciso di contattare l'Ausl la quale, recatasi sul posto, ha sequestrato due carrelli colmi di frutta per effettuare accertamenti.

"Mettere in vendita frutta in queste condizioni- afferma Claudio Canali, presidente di Confagricoltura- danneggia l'agricoltura e non incentiva gli acquisti" dando il colpo di grazia ad una situazione di mercato che, sottolinea Maurizio Solfrini, presidente di CIA FC, "ha registrato un calo dei consumi del 20/25% "

La parola ora spetta Ausl che confermerà o meno la presenza di eventuali illeciti.

In allegato gli articoli delle principali testate locali.

 

 

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