Uffici Cia FC. Chiusura estiva
(30 luglio 2010) Gli uffici della Cia Forlì-Cesena resteranno chiusi dal 12 al 18 agosto compresi.
(30 luglio 2010) Gli uffici della Cia Forlì-Cesena resteranno chiusi dal 12 al 18 agosto compresi.
(28 giugno 2010) L'Istituto tecnico agrario statale G. Garibaldi di Cesena ha emesso un bando per l'offerta di terreni agricoli in affitto.
(7 giugno 2010) Con Risoluzione 17 maggio 2010, n. 36/E, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per fruire in regime agevolato dell'imposta di registro, catastale ed ipotecaria la piccola proprietà...
| G8: non bisogna dimenticare l'agricoltura |
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| News - Agricoltura |
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"Nostro auspicio -ha aggiunto Politi- è che nei lavori a L'Aquila possa trovare piena accoglienza l'accordo scaturito, nell'aprile scorso, dal ‘G-8 agricolo' di Cison di Valmarino (Treviso), il cui documento conclusivo racchiude anche alcune precise indicazioni venute dal ‘G-14' degli agricoltori, che si è svolto, sempre in aprile, su iniziativa della Fipa (Federazione internazionale dei produttori agricoli) e della Cia. Prima fra tutte, quella di mettere l'agricoltura al centro delle strategie per battere la fame e contrastare qualsiasi emergenza alimentare".
"In occasione del ‘G-8' agricolo, la Cia e la Fipa -ha ricordato il presidente confederale- inviarono una ‘lettera aperta' nella quale si evidenziava l'esigenza di raddoppiare entro il 2050 la disponibilità alimentare mondiale per soddisfare i bisogni di una popolazione di 9 miliardi di persone. Un obiettivo che richiede un piano d'azione globale di lungo periodo, dove proprio gli agricoltori svolgono un ruolo centrale e protagonista. Sono, infatti, essi che coltivano, si occupano degli allevamenti, gestiscono i terreni e salvaguardano le risorse industriali. Dunque, non ci può essere sicurezza alimentare senza sicurezza degli agricoltori". "E', inoltre, importante che nel documento conclusivo del ‘G-8' sia stata messa in risalto la necessità -ha rimarcato Politi- di incrementare gli investimenti in agricoltura, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Allo stesso tempo riteniamo significativo l'invito affinché si dia un assetto equilibrato ai mercati e si lavori per regole certe nel commercio mondiale". "Quindi, più agricoltura per sfamare il mondo. Spetta ora al ‘G-8' dell'Aquila -ha sottolineato il presidente della Cia- dare le opportune risposte. Sollecitiamo, per questo motivo, i ‘grandi della Terra' ad impegnarsi su irrinunciabili priorità: individuare una strategia comune per limitare l'impatto delle crisi alimentari; aumentare gli investimenti in agricoltura per incrementare la produttività aziendale nei paesi in via di sviluppo; rafforzare lo sviluppo rurale per ridurre la povertà; valutare e contrastare l'impatto della crisi finanziaria sull'agricoltura; innovare l'attività agricola per adattarla ai cambiamenti climatici in corso; utilizzare razionalmente le risorse idriche e sostenere lo sviluppo delle bioenergie che non hanno conseguenze sulle produzioni alimentari; gestire e prevenire i rischi in agricoltura; rafforzare il collegamento degli agricoltori ai mercati locali ed internazionali". "Sarebbe importante, comunque, che il documento finale del ‘G-8' agricolo trovi l'attenzione necessaria nel prossimo vertice in Abruzzo proprio per accelerare -ha concluso Politi- lo sviluppo dell'agricoltura e combattere con estrema decisione lo spettro della fame". |