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Basta con le bugie sul Fondo di Solidarietà Nazionale Stampa E-mail
News - Agricoltura

fiori1(19 giugno 2009)
"Basta con le bugie sul Fondo di Solidarietà Nazionale": si apre con queste parole l'editoriale di  Nazario Battelli, presidente di CIA Emilia-Romagna. Un lungo articolo, pubblicato qui per intero, in cui il presidente mette in evidenza la necessità di una adeguata copertura assicurativa per le produzioni agricole e difende la posizione di CIA e Confagricoltura, accusate di aver bloccato lo stanziamento di fondi pubblici per le assicurazioni agevolate.

 

Senza il Fondo di solidarietà nazionale a rischio la necessaria e sufficiente copertura assicurativa delle nostre produzioni

Basta con le bugie sul Fondo di Solidarietà Nazionale

"Senza la disponibilità finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale la campagna produttiva 2009 riscontra un onere certo per le imprese: il costo esageratamente aumentato delle polizze assicurative contro le calamità naturali. I costi così alti hanno reso difficile la sottoscrizione di polizze adeguate, sia in numero e in valore della produzione, che in qualità delle tipologie di polizza sottoscrivibili dai produttori (anche a causa del pressing coldirettiano a far partire le polizze ad ogni condizione, esercitato improvvidamente nel momento della stretta contrattuale finale), rispetto al rischio di perdita o riduzione di reddito a seguito delle calamità che puntualmente hanno già iniziato a 'battere' alcuni areali della nostra regione"

"È chiaro a tutti che -continua Battelli- l'aver creduto alle promesse del ministro e stigmatizzato le reiterate forme di protesta messe in campo dalla presentazione della legge finanziaria fino a oggi, non ha portato da nessuna parte. Se si fosse accettata la proposta di un fronte agricolo comune, avremmo avuto maggiore considerazione nella società e nel Parlamento. Rilanciamo un appello in questo senso perché in una situazione così pesante per l'economia e per i consumi è irresponsabile solo pensare ad un aggravio dei costi di produzione che andrebbero invece diminuiti".

"Ora -sottolinea il presidente della Cia Emilia Romagna- non si può venire a dire che le responsabilità sono di chi ha protestato in modo legittimo, imputando a Cia e Confagricoltura il ritardo dello stanziamento dei fondi pubblici, avendo fatto -afferma la Coldiretti- 'bloccare il decreto quote latte, nel cui testo era previsto lo stanziamento dei fondi per le assicurazioni agevolate'".

"Con la nostra mobilitazione -aggiunge Battelli- abbiamo denunciato la difficile situazione del settore agricolo e dei suoi imprenditori che sono costretti ad operare tra innumerevoli difficoltà e siamo stati, purtroppo, facili profeti dell'andamento dei prezzi. Una mobilitazione che non si è certo fermata alle sole quote latte, ma che nel merito ha cercato disperatamente, e senza l'apporto di Coldiretti, di recuperare un minimo di dignità politica, normativa ed economica per tutti quei produttori, compresi quelli aderenti a Coldiretti per i quali è stato impossibile manifestare, che sono stati nelle regole e che con il primo testo del decreto presentato dal Consiglio dei ministri all'aula del Senato, venivano umiliati e vistosamente penalizzati".

"Fin dall'ottobre scorso abbiamo denunciato l'impellente necessità di rifinanziare adeguatamente il Fondo di solidarietà per la campagna 2009 e completare gli impegni per quella conclusa del 2008. Oltretutto -rimarca il presidente della Cia Emilia Romagna- è impensabile mettere in discussione il lavoro del Parlamento attribuendogli di aver agito in ritorsione alle legittime e ordinate manifestazioni, mentre il problema, come tutti sanno -anche quelli che continuano da mesi a promettere invano- era ed è la mancanza di copertura finanziaria".

"Il Fondo di solidarietà nazionale -sostiene Battelli- è uno strumento indispensabile per una valida copertura assicurativa che, con risorse della fiscalità generale, può recuperare in parte il gap dell'unico settore produttivo esposto, oltre che come tutti gli altri alle problematiche di mercato, anche alle calamità atmosferiche. La risposta del Governo in materia non è ancora venuta, nonostante tutte le iniziative di carattere parlamentare che si sono succedute, sviluppate anche su nostra pressione, fino all'ultima proposta bipartisan, approvata all'unanimità in commissione Bilancio della Camera".

"Constatiamo, comunque, le continue dichiarazioni del ministro Zaia e, ultimamente, del premier Berlusconi di una ferma volontà di trovare la soluzione al rifinanziamento del Fondo. Speriamo che almeno questa volta -conclude il presidente della Cia Emilia Romagna- le promesse si trasformino in concreta realtà e attendiamo tutti quanti fiduciosi che si recepiscano dal bilancio nazionale le risorse necessarie, nonostante le unilaterali e sterili sollecitazioni della Coldiretti".

Nazario Battelli - Bologna, 19 giugno 2009

 

 

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