Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
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(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Petrolio: il caro-gasolio mette a rischio il futuro di migliaia di serre. |
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| News - Agricoltura |
(23 febbraio 2011)Allarme "caro-gasolio". A lanciarlo è la Cia, ribadendo l'esigenza delle agevolazioni per gli agricoltori, specialmente per quelli in possesso di strutture serricole. Con il prezzo del barile arrivato ad oltre 100 dollari si rende indispensabile un provvedimento immediato che vada a coprire il pasticcio del "Milleproroghe". Ormai è sempre più a rischio il futuro di migliaia di serre. Il "caro-gasolio" -alimentato dal prezzo record del petrolio (che ha superato abbondantemente i 100 dollari al barile) e sul quale sta avendo un peso determinante la situazione esplosiva dei Paesi del Nord Africa, a cominciare dalla Libia- sta avendo conseguenze drammatiche per il settore. La stagione invernale, oltretutto, ha fatto crescere il ricorso al riscaldamento delle strutture serricole e ciò -avverte la Cia- sta determinando un incremento di consumi di carburante, con il relativo aggravio nella gestione delle imprese. Per questa ragione, la Cia ribadisce l'esigenza della reintroduzione del "bonus gasolio". Ecco perché è fondamentale che un provvedimento ad hoc straordinario venga al più presto predisposto, recuperando quanto non fatto, prima, con la legge di stabilità e, poi, con il "Milleproroghe", sul quale, peraltro, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha mosso giusti rilievi costituzionali. L'importante, comunque, è che si proceda con un intervento che sia compatibile con le norme Ue, evitando così un'ulteriore querelle come quella che, sotto la spinta della Commissione europea, ha provocato l'abolizione dell'agevolazione. Una misura, quindi, che sia in grado di garantire un futuro alle aziende italiane che operano nell'orto-florovivaismo e non solo. D'altra parte, l'agevolazione -ricorda la Cia- fu introdotta per contenere i pesanti effetti del "caro-gasolio", le cui quotazioni stanno attualmente registrando una drammatica impennata e vanno ad incidere pesantemente non solo sulla gestione delle serre, ma anche su quella delle altre imprese agricole. |