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Cia: imprese professionali protagoniste della PAC Stampa E-mail
News - Agricoltura
logociabianco(13 gennaio 2011)
Giuseppe Politi, presidente della Cia, torna a parlare della PAC post 2013. Alle imprese agricole servono ricerca, innovazione e ricambio generazionale, per trovare nuove energie e rilanciare l'agricolura italiana nel mondo.


"Al centro della Pac post 2013 - dice Politi-vanno poste le imprese professionali e la necessità di promuovere modelli organizzativi più competitivi in grado di valorizzare sui mercati la produzione agroalimentare europea. Ma una buona Pac deve essere accompagnata da un'altrettanta buona politica agricola nazionale."

"La Pac, d'altra parte, non potrà, da sola, aiutarci a superare le criticità della nostra agricoltura e a valorizzare e consolidare le tante eccellenze e i punti di forza che pure ci sono. Serve un reale sostegno alle imprese agricole che vuol dire, soprattutto, ricerca ed innovazione, ricambio generazionale e aggregazione fondiaria, efficienza dei mercati, sostegno della competitività e costi di produzione, semplificazione amministrativa".


"Sulla riforma della Pac, dopo la presentazione delle proposte da parte della Commissione Ue, si è aperto un dibattito che si annuncia lungo, complesso, pieno di incognite e con nuovi protagonisti. Già in queste prime battute -ha rilevato il presidente della Cia- emergono posizioni difficilmente conciliabili: sull'ammontare della spesa agricola all'interno del bilancio; sul riequilibrio; sul tipo di sostegno. Per questa ragione dobbiamo presentarci al negoziato con una posizione forte e autorevole; soprattutto condivisa dal sistema agricolo alimentare del nostro Paese."

"Insieme a Confagricoltura e Copagri abbiamo sottoscritto un documento comune che abbiamo presentato alle istituzioni comunitarie; lo stesso hanno fatto le centrali cooperative. E' nostro impegno, condiviso, di pervenire a un documento unitario di tutta la filiera agroalimentare, ripercorrendo la stessa strada che seguimmo in occasione dell'health check. Il ministero ha insediato un Tavolo di confronto: una sede dove faremo pesare l'unità realizzata".

 

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