
Mai come in questo
periodo il cibo è un argomento tanto discusso. Che sia la mucca pazza,
la soia transgenica, o la dieta a punti piuttosto che quella "miracolosa"
che promette di farci perdere sette chili in sette giorni, non passa giorno
che non si parli di quello che è il carburante dell'organismo umano.
E in effetti la nostra salute dipende molto dallo stile di vita e dall'alimentazione
che seguiamo. Molte campagne di prevenzione di varie malattie sono basate su
una corretta alimentazione. E se i nostri bisnonni soffrivano di patologie legate
alla malnutrizione, noi, figli del benessere, soffriamo invece a causa di una
ipernutrizione e per un eccessivo consumo di alimenti "nocivi". Con
la perdita della cultura contadina, abbiamo anche perso alcune corrette abitudini
alimentari, aiutati in questo dalla pubblicita' che ci porta a consumare
cibi confezionati, pieni di additivi e conservanti, ma tanto "attraenti".
La soluzione pero' non sta nell'eliminare dalla propria dieta tutti gli
alimenti "sconsigliati" quanto, come in tutte le cose, nel non abusarne.
Altrimenti rischiamo di diventare "tutti ciccia e brufoli"
E
gia', perche' poi le conseguenze di una alimentazione scorretta
si vedono e ce le portiamo addosso come un abito scomodo. Ne' c'è
bisogno di arrivare all'eccesso opposto e mangiare solo pesce o bistecca e insalata
perche' altrimenti non entriamo piu' nei pantaloni due taglie piu'
piccole della nostra! Insomma, senza far diventare il cibo un'ossessione, dobbiamo
pero' dargli piu' attenzione, magari cominciando dal metterci ai
fornelli: c'è piu' gusto a mangiare qualcosa fatto da noi. E cucinare,
se non è un obbligo, è anche divertente. Eppoi, chissa'
che qualcuno non scopra di avere la vocazione e l'estro del grande chef!
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Muoversi e mangiare bene
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Ci sono palestre e 1000 sport da praticare. Piscine, parchi in cui muoversi
e anche piste ciclabili e biciclette da prendere a noleggio nelle giornate di
sole o solo per andare al lavoro. Tutte buone occasioni per rilassarci e per
fare qualcosa per il nostro benessere psicofisico. Senza contare che abbiamo
la fortuna di vivere in un Paese con mille prodotti alimentari di qualita'.
Per cui mangiare puo' restare un grande piacere senza dover affrontare
troppe rinunce. Eppure, guardiamoci attorno. La percentuale degli studenti italiani
delle scuole medie inferiori e superiori in sovrappeso sta aumentando rapidamente.
Quasi il 10% dei ragazzi appartenenti alla stessa fascia di eta' è
a rischio per disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia). E
se nei Paesi occidentali 1/3 della popolazione adulta è in sovrappeso,
negli Stati Uniti d'America si prevede che da qui a cinque anni, il 50% della
popolazione sara' in sovrappeso. Colpa delle tante ore che trascorriamo
di fronte ad un monitor fin dall'infanzia (due ore gia' a sei anni) trascurando
attivita' che richiedano un reale impegno fisico. Colpa dello stile di
vita sedentario e di abitudini alimentari non corrette. E allo stesso tempo,
anche per l'imporsi di certi modelli per cosi' dire "anoressici",
non mancano fenomeni di magrezza eccessiva, diffusi soprattutto tra i piu'
giovani. In un caso o nell'altro comunque si tratta di fenomeni da prevenire
soprattutto cambiando le nostre abitudini di vita. E adottando, ovviamente,
un regime alimentare piu' corretto.
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Peso e Sovrappeso
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Una buona abitudine è quella di pesarsi almeno una volta al mese, tenendo
conto che il peso corporeo è la risultante del bilancio energetico tra
entrate ed uscite caloriche. L'energia, introdotta con gli alimenti, viene utilizzata
dal corpo sia durante il riposo, sia durante l'attivita' fisica. Se si
introduce piu' energia di quanta se ne consumi, l'eccesso si accumula
nel corpo sotto forma di grassi, il che puo' rappresentare un problema
di salute oltre che estetico e di relazioni, con implicazioni che riguardano
in primo luogo il sistema cardio-circolatorio. L'eccesso di peso del resto si
presenta a differenti livelli di gravita': con il sovrappeso, l'obesita'
moderata e l'obesita' grave. Si tratta di valori a cui bisogna prestare
attenzione fin dall'infanzia, perche' il primo segreto per mantenersi
in forma (e soprattutto in buona salute ) è quello di mantenere una percentuale
di grasso corporeo complessivamente costante nel tempo.
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Regole semplici
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In caso di sovrappeso bastera' ridurre le entrate energetiche, mangiando
meno e preferendo cibi a basso apporto calorico (frutta e ortaggi), e aumentare
le uscite energetiche con un po' di sport o solo scegliendo di camminare o di
fare le scale piuttosto che servirsi dell'ascensore. Ricordando infine che è
molto meglio una piu' alta assunzione di calorie al mattino piuttosto
che non alla sera. Che i fuoripasto devono essere scelti con oculatezza, evitando
dolci e merende troppo grasse.
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Magri e sottopeso
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Ma se l'eccesso di grasso è un male, non è da meno neppure la
magrezza patologica. Quando le riserve di grasso sono troppo ridotte, il nostro
organismo intacca le risorse degli organi interni e dei muscoli, con l'indebolimento
di funzioni endocrine e metaboliche nonche' del nostro sistema immunitario.
Senza contare che tutto cio' ha degli indubbi riflessi sul piano dell'umore
(cresce l'irascibilita') e dei rapporti interpersonali
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Variare è piu' bello
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Per ottenere un'alimentazione equilibrata e un peso adeguato alla propria struttura
corporea, uno degli accorgimenti principali è quello di mantenere una
dieta sufficientemente varia, facendo attenzione alla qualita' degli alimenti
che consumiamo, alla loro provenienza e alla loro composizione. Aminoacidi essenziali,
vitamine, minerali, acidi grassi essenziali. Sono questi gli elementi di cui
ha bisogno il nostro corpo. Ne' è ragionevole pensare che in natura
esistano cibi che contengano in toto le proteine, le vitamine, i minerali e
le fibre di cui abbiamo bisogno. Per cui questi principi vanno attinti mangiando
di tutto: cereali e tuberi, frutta e ortaggi, latte e derivati, carne, e pesce
ed uova, legumi e grassi da condimento. Oltretutto, variare non solo fa bene
al gusto, ma soprattutto limita il rischio di tumori e di altre patologie.
Classificazione
degli alimenti
Sono chiamati alimenti tutte quelle sostanze che l'organismo assume dall'esterno
e che sono capaci, da soli o convenientemente associati, di soddisfare i suoi
fabbisogni materiali, energetici e "bioregolatori".
In totale sono circa 50 gli elementi chimici e i composti, contenuti negli alimenti,
ritenuti essenziali nella dieta.
Sono chiamati sostanze nutritive essenziali quei composti che si devono ottenere
gia' formati dall'ambiente esterno, cioè dal cibo, in quanto l'organismo
umano, al contrario di numerosi altri, è incapace di fabbricarli: queste
sostanze sono le proteine, i carboidrati (zuccheri), i lipidi (grassi), l'acqua,
i sali minerali e le vitamine.
Gli alimenti, a seconda delle sostanze nutritive che li compongono, si distinguono
in tre grandi classi:
*alimenti prevalentemente plastici (ricchi di proteine).
Gli alimenti ricchi di materiale da costruzione vengono chiamati alimenti plastici
perchè sono in grado di riparare le perdite cellulari e servono a plasmare
il corpo dell'individuo. La funzione plastica, quella che permette la costruzione
di nuova materia vivente, viene svolta principalmente dalle proteine, da alcuni
elementi inorganici (per esempio, calcio e fosforo, necessari per la calcificazione
ossea), e da alcuni acidi grassi essenziali (per esempio, acido linoleico, che
entra a far parte delle membrane cellulari).
Alimenti plastici sono il latte ed i suoi derivati (latticini e formaggi), la
carne, il pesce, le uova e i legumi secchi.
* alimenti prevalentemente energetici (ricchi di carboidrati e grassi).
Sono chiamati alimenti energetici o dinamogeni in quanto questi alimenti sono
in grado di soddisfare il fabbisogno energetico dell'organismo. La funzione
energetica viene svolta principalmente dai glucidi, ma anche dai lipidi ed in
piccola parte dalle proteine. I tre gruppi di principi alimentari organici (glucidi,
lipidi, proteine) contengono all'interno delle loro molecole energia chimica
potenziale che lorganismo sfruttera' per mantenere costante a 37°C
la temperatura del proprio corpo e per svolgere le varie funzioni (movimento
muscolare, contrazione del cuore, secrezioni ghiandolari, ecc.). Lenergia
fornita dagli alimenti viene misurata in Calorie (Kcal).
Tra gli alimenti energetici vanno ricordati i cereali ed i loro derivati (pane,
pasta, riso, biscotti, ecc), lo zucchero, i grassi animali e gli oli vegetali
(burro, lardo, strutto, olio di oliva, olio di semi, ecc.).
*alimenti prevalentemente regolatori e protettivi (ricchi di vitamine e sali
minerali).
Questi alimenti vengono detti bioregolatori in quanto intervengono nei processi
biologici che si svolgono nellorganismo, espletando funzioni regolatrici,
equilibratrici e protettive. Gli alimenti protettivi e regolatori sono quelli
ricchi di sali minerali e di vitamine e comprendono gli ortaggi, e la frutta
varia.
All'interno delle tre classi degli alimenti si puo' effettuare un'ulteriore
suddivisione in sette gruppi: 1. latte e derivati
2. carne, pesce, uova
3. legumi secchi
4. carboidrati
5. grassi
6. ortaggi a foglia verde e frutta
7. ortaggi e frutta acidula
Gli alimenti vengono demoliti dai processi digestivi in molecole piu'
semplici (per esempio, dalle proteine si ottengono gli aminoacidi, dai glicidi
i monosaccaridi): queste vengono assorbite, trasportate a tessuti e organi.
Storia sociale dell'alimentazione
Approfondimenti sulle agricolture tradizionali
Parte del materiale e' ststo tratto da:

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Per ulteriori approfondimenti consultate: http://www.milleunoalimenti.it